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lunedì 28 maggio 2012

Va tutto bene, anche se.....

Qualche post fa, parlavo del paragone inevitabile tra la gravidanza attuale e quella gemellare.
Dicevo che questa gravidanza è molto più semplice della precedente. Non ho detto però che nonostante io non mi senta affaticata, questa volta ho qualche problema in più rispetto alla bipanza.
Può anche essere che cambiando ginecologo si cambia anche il modo di affrontare la gravidanza, nel senso che mi è capitata una gine, pesante, precisa (troppo), fissata con il peso.
Come dicevo nel titolo del post,

va tutto bene, anche se..... sto perennemente attenta a ciò che ingerisco, a causa dell' eccessivo aumento di peso iniziale (per ora sono ferma a 9 kg, in un mese e mezzo non ho preso nulla);

va tutto bene, anche se....ogni mattina, a stomaco vuoto e mezz'ora prima di fare colazione, prendo delle compresse per ipotiroidismo (scoperto l'aumento eccessivo di peso);

va tutto bene, anche se.....ho  la placenta bassa, che potremmo definire previa se non inizia a salire dalla 34esima settimana di gestazione (siamo a 30 settimane);

va tutto bene, anche se....a causa della suddetta placenta, dovrò fare 2 siringone di cortisone, per favorire lo sviluppo polmonare della piccola in caso di parto pretermine;

va tutto bene, anche se.....dovrei stare a riposo (non sono il tipo e poi mi sento in forma), non dovrei prendere pesi (con due figlie quasi quattrenni è praticamente impossibile), dovrei evitare viaggi in auto (ma vi pare che il ponte del 2 giugno me ne sto a casa?);

va tutto bene, anche se.....ho sospeso l'integrazione di ferro, a causa di un'intossicazione dovuta a  tali compresse, facendomi vomitare anche l'anima;

va tutto bene, anche se.....l'acidità di stomaco non mi abbandona praticamente mai.

Ed infine la gine l'ultima volta ci ha raccomandati, suggerendo a me e paponzo di evitare altre gravidanze, perchè dopo un aborto, una gravidanza gemellare con conseguente gestosi post parto, una gravidanza a rischio preeclampsia, con placenta previa, sarebbe il caso di non sfidare Madre Natura ( testuali parole).
Ma nonostante ciò, va tutto bene e noi non vediamo l'ora di abbracciare questa scricciola che abita nella mia pancia e scalcia come un cavallo.

lunedì 30 aprile 2012

Dieta in gravidanza

Avrei pensato di tutto, ma beccare la ginecologa che mi manda al centro di nutrizione, a questo non ci avevo mai pensato.
Anche perchè io ero tra quelle che dicono "ma che bello sono incinta, mi abbuffo come una maiala, soddisfo le voglie del mio palato e quando sforno il bebè si pensa".
Forse perchè quando ero incintona, il mio ginecologo non mi ha mai pesata, e portavo con orgoglio i miei 37 chili in più. Non mi ha mai e dico MAI detto di stare attenta al cibo, semplicemente stavo bene, niente diabete gestazionale, niete ipertensione, niente di niente.
Ora. Io mi sento una leonessa, l'ho detto in più occasioni che questa gravidanza mi fa stare bene, non mi pesa il pancione, non mi pesa fare le scale, non mi pesa lavorare. Mi pesa solo stare ferma e seduta su una sedia. E succede che non mi pesa(va) mangiare quasi nulla. E mangiando mangiando, in 6 mesi ho messo otto chili e la gine si è incazzata come una iena, mi ha fatto un cazziatone unico e spedita dritta dritta al centro di nutrizione, visto che cinque chiletti li ho messi su in un mese e mezzo (questo perchè sono a rischio gestosi, dato che dopo la nascita delle Polpette ho avuto la gestosi post parto).
Però ci tengo a sottolineare che dalle ultime analisi risulta anche l'ipotiroidismo, per cui tiroide che lavora poco = peso corporeo in notevole aumento.
Ho pianto come una bambina. Mi sono sentita una caccola che vagava in ospedale con Paponzo che faticava a capire il mio stato d'animo. Eh si, lui ancora non ha capito che gli ormoni fanno la loro bella parte. Piangevo alla ricerca del centro di nutrizione, piangevo perchè ho un problema alla tiroide, piangevo perchè ho la placenta previa. Che pensandoci bene, sono solo preblemini irrilevanti, però io piangevo come un fiume in piena.
Comunque dalla nutrizionista ci sono andata, si è pure fatta una risata, mi ha detto che non posso fare diete, che devo fare un'alimentazione equilibrata, mi ha dato delle linee guida, una dieta di 2000 calorie (alla faccia della dieta), che prevede anche una porzione di patatine fritte.
La pilloletta per la tiroide la sto prendendo, ho anche perso un chilo.
Il problema è che in famiglia ci sono troppe feste ed io fatico a rinunciare alle mille bontà che ci sono ai buffet. Tipo stasera ho la festa per le nozze d'argento della zia D. e domani ho la cresima di mia cugina. E ieri ero a pranzo dalla suocera e domani sarò a pranzo dalla mamma.
Ma tutte ste cose chi gliele spiega alla ginecologa?

Buon primo a maggio!!!


sabato 14 aprile 2012

Paragoni inevitabili

Lo so, non si fa! Non si fanno mai i paragoni tra fratelli e sorelle, non si fanno paragoni tra una gravidanza e l'altra.
Ma è inevitabile. Non ce la faccio. Soprattutto se poi la differenza la noti anche da parte degli altri. Tipo che con le gemelle, mia suocera rompeva per il corredino non appena saputa la notizia dell'attesa. Ed io l'ho frenata per cinque mesi, chiedendole di non comprare nulla almeno fino a quando non avevo il risultato dell'ecografia morfologica. Ma lei comprava lo stesso, mi faceva già confezionare lenzuolini e copertine, che poi mi ha consegnato dal sesto mese in poi.
Adesso invece non mi chiede se ho bisogno di comprare. E' vero che ci sarebbero da riciclare tantissime cosine nuove delle Polpette, considerando che probabilmente sarà un'altra femmina e nascerà nello stesso periodo.
Però, un pò mi piacerebbe iniziare a comprare qualcosina, ma nessuno, proprio nessuno mi chiede nulla.
Se ci penso bene, quando ero incintona parenti e amici mi riempivano di pensierini, come scarpette di lana, camicine della fortuna, anche cavolate simboliche, tipo due portachiavi a forma di ciuccio.
Invece ora tutto tace. Ho ricevuto solo un body che una zia ha comprato per due euro (fiuuuu che grande sforzo).
Anche io sono diversa. Si sa che con la prima gravidanza stiamo tutte un pò più attente, siamo severe e rigorose con noi stesse. Anche io l'ho fatto. Guai a mangiare salumi o carne poco cotta. Non mangiavo neanche l'insalata per paura che non fosse lavata bene. Niente formaggi stagionati, evitavo persino la mortadella. Non dimenticavo mai di prendere l'acido folico per i nove mesi (vabbè sei visto che ho cominciato al terzo).
Oggi invece, sebbene io non sia immune dalla toxoplasmosi, mangio talvolta salumi e pancetta, non resisto proprio, è più forte di me. L' insalata la mangio sempre e comunque, in qualsiasi posto io mi trovi. L'acido folico ho iniziato a prenderlo tardi, mi sono limitata a comprare il più economico e l'ho sospeso dopo due mesi. La ginecologa mi ha prescritto degli integratori da prendere quotidianamente, io invece assumo una pillola ogni due-tre giorni.
Sarò incosciente?
Probabilmente si, ma col tempo mi sono convinta che ognuno di noi ha un sentiero da percorrere già tracciato. Come dire....credo nel destino, per cui penso che se deve andare bene va, indipendentemente dalle precauzioni che noi prendiamo.
Spero solo di non sbagliarmi, un giorno potrei ricredermi, intanto sono serena perchè la mia vitella cresce e scalcia da paura.
Buona domenica Ele

mercoledì 4 aprile 2012

Dubbi e paure, mi confesso!

Non mi piaccio ultimamente. L'unica cosa che mi fa andare avanti serenamente è il fatto che so che non sarà così per sempre.
Sono solo nove mesi, mi ripeto, anzi mancano solo quattro mesi e tutto finirà. Ritornerò in forma, potrò indossare ciò che voglio e mangiare il carpaccio di cavallo.
E non mi piace pensare quello che penso.
Lo ammetto, questa gravidanza mi sta pesando. E il bello è che a livello fisico sto divinamente. Il problema è a livello psichico. Non si fanno paragoni, lo so bene, ma purtroppo è inevitabile. Quando aspettavo le Polpette, mi sentivo bellissima (e non lo ero), avevo l'autostima a mille, indossavo con disinvoltura camicioni e vestitoni. Me ne fregavo, mi sentivo importante solo per il fatto di custodire nel mio grembo due piccoli esserini. Non pensavo al futuro, non rimpiangevo il passato, semplicemente me la godevo.
Oggi, la situazione è un pò diversa.
Non metto in discussione l'amore incondizionato che già provo nei confronti del mio esserino/fagiolino. Non vedo l'ora di vederlo, annusarlo e spero di allattarlo.
Ma qual è il problema? Ecco, io mi vedo grassa, troppo grassa, brutta, troppo brutta e ogni mattina, quando apro il mio armadio mi vien da piangere e la domanda è sempre la stessa: come cazzo mi concio oggi? E tralasciando l'abbigliamento, punto sul mio volto, cerco di truccarmi sempre, mi stiro i capelli, scelgo con cura gli accessori.
E la notte, quando la Polpona mi permette di farmi otto ore di fila (raramente in realtà), faccio gli incubi. Tipo che partorisco e i medici dicono la stiamo perdendo, veloci, la stiamo perdendo, scena da film. Oppure che partecipo ad una festa di vips, tutti vestiti per bene ed io grassa con due stracci addosso.
E penso al futuro, ma non mi spaventa. Il parto invece si. Forse sono più consapevole, so a cosa andrò incontro, ricovero, spinale, flebo, catetere, post cesareo.....OMG solo a scrivere ci sto male. Passerà, lo so, passerà tutto questo, ma intanto mi sento un pò stupida per aver scritto questo post che forse servirà solo a me per sdrammatizzare tutto e riderci un pò su.

lunedì 8 marzo 2010

Le amiche del cuore


Ci sono giorni che iniziano come tutti gli altri, si fanno le stesse cose di routine, ma poi basta una parola, una notizia, una sorpresa e tutto cambia.
E' quello che oggi è successo a me.
Quando mi diplomai, decisi con due amiche di classe, di andare a studiare nella stessa città e di prendere casa insieme. Con noi viveva una ragazza di Gallipoli. Il primo anno andò tutto bene. Il secondo, al posto della tipa di Gallipoli, subentrò un'altra ragazza del nostro stesse paese. Si sa, la convivenza è difficile, soprattutto se la quarta persona rompe gli equilibri che io e le mie due amiche avevamo creato. Successe così che il rapporto tra me e loro cambiò così tanto, da portarle a cambiare casa, andandosene via prima una (e sinceramente non mi dispiacque molto) e poi l'altra (era la mia migliore amica). Non so il perchè, entrambe mi tolsero il saluto, senza un motivo valido. Io non avevo litigato con nessuna delle due, semplicemente non mi ero schierata dalla loro parte quando c'erano litigi furibondi tra le tre ragazze. Vabbè, mi dicevo, è andata così, pazienza.
Intanto la mia migliore amica R. si era lasciata col ragazzo, per mettersi con un altro, mentre io ho continuato a sentire e vedere il suo ex.
Dopo qualche anno il suo ex, mi confidò di non essere più ex, perchè R. era cambiata, ritornando sui suoi passi e pentendosi amaramente per aver chiuso con tutti. Mi disse anche che si stavano rifrequentando e che aveva voglia di rivedere anche me. Così fu. Ci incontammo e mi raccontò ciò che le era successo negli ultimi anni, di quanto aveva sofferto col tipo, di avere subito umiliazioni dalla famiglia. Ci rappacificammo, mi propose anche di prendere il suo posto di lavoro, dato che lei aveva intenzione di lasciare la città, per finire gli studi a distanza. Io iniziai a lavorare al posto suo, ci sentivamo spesso e quando io tornavo a casa ci incontravamo. Sembravo tutto risolto, fino a quando lei un giorno mi chiamò e mi disse che sarebbe ritornata in città per scrivere la tesi e avrebbe avuto bisogno di nuovo di quel posto di lavoro. Per me non c'era alcun problema, lei aveva sicuramente più bisogno di lavorare. Purtroppo i datori di lavoro si rifiutarono di riprenderla e così le mi ritolse il saluto. Da allora non ci siamo più parlate e questo mi ha fatto molto male, io non avevo colpe, semplicemente mettevo l'anima in tutto ciò che facevo.
Sono passati diversi anni, quando ci incontriamo per strada, si volta dall'altra parte, se non può evitare il mio sguardo, si limita ad un timido "ciao". Anche se non ci frequentiamo, so tutto della sua vita grazie ad amici comuni. So che si è sposata (col fidanzato storico), ha una bimba di nome L., nata esattamente un anno prima delle mie, so dove abita, so che si è iscritta nuovamente all'università per prendere un'altra laurea. Qualche giorno fa ho saputo che aspetta un altro bimbo/a, che nascerà a settembre.
Ma la notizia clou, quella che mi ha sconvolto la giornata, è che aspetta ben due gemelli. Non so perchè, ma sono rimasta senza parole. La prima cosa che mi è venuta in mente è chissà se quando l'ha saputo ha pensato a me.
Io me la porto ancora nel cuore, vorrei tanto che lei lo sapesse, vorrei incontrarla, vedere come vive, in che modo passa le giornate, condividere il timore e la gioia di essere mamme e mogli. Ho raccontato questa storia alla persona che mi ha dato la notizia, puntualizzando anche il fatto che mi farebbe piacere che lei sapesse ciò che provo. Chissà magari mi cerca. Io no. Non posso farcela, ci ho provato una sera, siamo uscite insieme (eravamo in 15) e pensavo di ritornare indietro, ma nulla, dall'altra parte c'era un muro. Adesso tocca a lei. Mi piacerebbe sapere come vive la gravidanza gemellare, potrebbe aver bisogno di consigli, rassicurazioni, non so, ma oggi non faccio altro che pensare a lei.
Non so neanche perchè ho scritto questo post, forse in cuor mio spero un giorno di farlo leggere proprio a lei, o forse solo per metter giù i miei pensieri malinconici.
So per certo che le voglio davvero un mondo di bene.

domenica 31 maggio 2009

La mia storia. Seconda parte

Rieccomi ....dopo un bel pò di giorni ....ehehehe questo è il bello dei gemelli ...il tempo a disposizione è veramente poco, finirò di raccontare la mia storia quando le piccole compiranno 18 anni(:-D).
Dunque ero rimasta credo al cesareo programmato per il 29 agosto....così nn fu.Feci il prericovero il 21 agosto ed il mio gine si rifiutò di ricoverarmi nonostante la mia insistenza (avevo le gambe ed i piedi irriconoscibili....troppo ma veramente troppo gonfi). Diceva che il gonfiore era dovuto all'eccessivo peso (ero arrivata a pesare ben 107 kg...CHE VERGOGNA) e nn alla pressione arteriosa..che era ok.
22 AGOSTO: ormai nn dormivo da circa un mese, causa peso, caldo, movimenti eccessivi delle piccole, nonostante avessi il lettone tutto per me (visto che mio marito dormiva per terra -povero amore- per permettermi di essere un pò più libera)....Ma quella notte fu la + tragica , nn riusii a chiudere occhio a causa di alcuni strani dolori che avvertivo al basso ventre....alle 5 del mattino decisi di alzarmi dal momento che questi doloretti diventavano quasi insopportabili stando distesa. Sotto consiglio di mio marito chiamai il gine il quale mi disse di raggiungerlo in ospedale (per fortuna era di turno) perchè voleva visitarmi, mi disse :" Eleonora vieni in ospedale non possiamo certo rischiare..sono 2".Chiamai mio marito (agitato così nn l'avevo mai visto in 15 anni) e dopo diversi giri da un piano all'altro dell'ospedale mi portarono in una saletta adiacente alla sala parto per monitorarmi.
Dopo circa un ora arrivò il gine che mi disse: "Hai portato la borsa? Oggi è il tuo giorno!".
Mi assalirono strane sensazioni, avevo caldo, poi freddo, volevo piangere e poi ridere...ero molto confusa nn credevo a tutto ciò. forse solo in quell'istante realizzai davvero che stavo per diventare mamma....
...Piange la polpetta...continua .....

venerdì 22 maggio 2009

La mia storia. Prima parte

Ebbene si anche io vorrei iniziare a raccontarmi, vorrei trovare uno spazio tutto mio in cui rfugiarmi quando mi sento triste, sola, incompresa....ma anche quando sono felice....vorrei potermi sfogare senza avere qualcuno che giudica e punta il dito...
LA MIA STORIA
La mia storia comincia il 7-7-1993 quando ho conosciuto mio marito Leo che ho poi sposato dopo 14 ani di fidanzamento e cioè il 15-09-2007. Come tutti i mariti, Leo voleva subito un figlio che io onestamente avrei voluto più in là, magari dopo un anno di matrimonio ed invece dopo un mese ero incinta di un piccolo che ho perso dopo neanche un mese di gravidanza. Mi è crollato il mondo addosso, inutile dire quanto stupida, colpevole(senza aver colpe), io mi sia sentita....ma se è vero che 'chiusa una porta si apre un portone' sono rimasta incinta il mese successivo e nn di un solo bimbo bensì di due......incredibile aspettavo 2 gemelli che sarebbero nati il 29 agosto 2008(settiman ostetrica esclusa) visto che stranamente la mia utima mestruazione era avvenuta il 29 novembre 2007 (data dell'aborto precoce). Non avrei mai creduto nè pensato in vita mia di poter avere figli gemelli e quando il mio ginecologo alla prima ecografia (fatta alla decima settimana) mi disse che erano 2 io rimasi a bocca aperta, mentre mio marito perse la facoltà di parola per 3 giorni.
Superato lo shock iniziale, la mia è stata una gravidanza meravigliosa, ho lavorato fino al settimo mese di gravidanza (ed il mio nn è certo un lavoro d'ufficio) e poi negli ultimi 2 mesi mi sono concessa tanto mare, sole spiaggia (anche se ero diventata una balena e faticavo ad andare in spiaggia).Il mio gine mi aveva già detto in anticipo che avrei avuto un cesareo programmato e così fu.....continua....