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lunedì 18 aprile 2011

La nostra capanna

Potrei parlare della scampagnata di domenica scorsa,
potrei scrivere un post sul compleanno di Paponzo,
potrei dire che mi sono un pò rotta le balle di questo tempo del cavolo, visto che la Polpona ha beccato tosse da fumatore incallito e febbre,
potrei dire tante altre cose,
ma invece oggi voglio raccontare del mio ultimo acquisto figo.
E non parlo delle mie nuove ballerine (due paia a dire il vero), ma di un oggetto che ho comprato su ebay un pò di tempo fa.

Una domenica, eravamo dalla suocera e le mie Polpette giocavano col cuginetto Diavoletto.
Erano nella culla da campeggio e si divertivano a mettere il piumoncino sulle sponde per fare una capanna.
Si divertivano come matti.
Da allora è iniziato il gioco della capanna.
A casa mi costringevano a mettere coperte sul loro lettino e a fissarle con delle mollette, così da creare una capannina, dentro la quale loro si rifugiavano con le loro mille e mille bambole.
Questo gioco mi ha portato a pensare all'acquisto di una tenda gioco per bambini.
Navigando di quà e di là, mi sono ritrovata a partecipare ad un'asta su ebay.it. L'ho persa la prima volta, lo ripersa la seconda, ma la terza non me la sono fatta sfuggire.
Tempo qualche giorno ed ecco arrivare a casa mia una bella e (secondo me) utile capanna.
Mi piace l'idea di un rifugio tutto loro in cui poter giocare, riposare e perchè no, anche dormire.
Loro ne sono entusiaste, all'interno, come base ci abbiamo messo un piumone e poi inevitabilmente due cuscini. Il bello è che c'è una finestrella, alla quale si può aggiungere un tunnel, lungo 180 cm, che è fonte di gran divertimento per le Polpette.

Ho provato a postare delle foto, ma blogger mi dà errore, aggiornerò il post al più presto, per ora lo pubblico. Sorry.

Ecco le foto......ce l'ho fatta

la capanna: prime prove.

le Polpette con Paponzo.

La Polpina nel tunnel.


La Polpona.

lunedì 19 luglio 2010

Siamo tornati.

Sabato sera, siamo rientrati, con la promessa di ritornare dalla nonna Emme per almeno altre due settimane. Sinceramente non avrei tanta voglia, mi sarebbe piaciuto rimanerci ora, ma dato che la suocera non ha insistito più di tanto (probabilmente era molto stanca pure lei), abbiamo preso la roba e ce ne siamo tornati.
Questa pseudovacanza, mi ha insegnato diverse cose:
-voglio vivere in vacanza, nel senso che devo prendere la mia vita con più legerezza, fingendo di essere in vacanza 12 mesi all'anno, fregandomene un pò delle pulizie, del disordine, dei letti disfatti. A volte penso di essere malata, perchè se non pulisco o se vedo la mia casa un pò in disordine, mi prende il mal di stomaco e mi vengono i nervi a fior di pelle. Sono fissata, lo so, credo che le case delle altre siano sempre più pulite delle mie. Ora ho capito. Così non è. Mi è bastato stare da mia suocera, per capire che se il letto rimane disfatto, non muore nessuno, che se per un giorno non pulisco, lo potrò fare il giorno successivo, e ho capito soprattutto che la mia casa è fin troppo pulita, rispetto alle altre.
-le mie Polpette sono meravigliose, non è una novità per me, ma vedendole con altri bimbi ed in particolar modo col cuginetto Diavoletto, mi sono resa conto di quanto io e Paponzo siamo fortunati. Non so se per carattere, o se per merito nostro, ma le piccole sono molto educate, a differenza di mio nipote, che gli ha insegnato a fare rutti con la bocca aperta e a dire sei scema (cosa che ripete sempre a tutti).
E' noto che il Diavoletto quattrenne è un bimbo privo di regole, molto svogliato, geloso delle sue cose, dispettoso, manesco e se vogliamo anche un pò maleducato. Io non so se le mie figlie alla sua età saranno due angioletti, ma so per certo che oggi i loro capricci sono limitati, perchè se io dico NO, rimane NO e non si discute, loro piangono un pò e poi si rassegnano. Il Diavoletto invece, se vuole ottenere qualcosa piange disperatamente, tira pugni e graffi, fino a quando non ottiene quello che vuole. E ci riesce sempre, perchè la nonna, forse esasperata, cede e sbaglia di grosso. Prende anche tante botte, ma senza alcun risultato. Io rimango esterefatta e ho cercato più volte di spiegare a mia suocera (a sua mamma non ci penso neanche), che adottava un comportamento sbagliato nei confronti del nipote. Ma non è servito a molto. Pazienza, alla fine sono fatti loro.

Tutto sommato, ci siamo divertiti, soprattutto la prima settimana, perchè il Diavoletto ce lo tenevamo fino alle 16.30, mentre nella saconda, causa cambi turni di mia cognata, siamo stati costretti a sopportarlo dodici ore al giono, e cioè fino alle 20.30.
La Polpona adora il mare, ama giocare con la sabbia, si divertiva a riempite il secchiello di sabbia e acqua con la paletta.
La Polpina, invece mi ha dato qualche problema. Odia la sabbia, guai a farle toccare un granello, in acqua ci entrava solo ed esclusivamente in braccio e guai a bagnarla più del dovuto. Passava la maggior parte del tempo, seduta sul lettino, con un secchiello di acqua contenente pietre e conchiglie e si divertiva a lavarsi il pancino, i pedi (piedi), la paccia (faccia), le ecchie (orecchie).

La Polpina

La Polpona

Il cuginetto Diavoletto

In effetti il bilancio è positivo, tanto più perchè io mi sono davvero riposata, ho dormito tanto e rigenerato la mia mente. L'unico neo negativo, sono state le mille zanzare che si sono nutrite del nostro sangue, soprattutto di quello mio e della Polpina.