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sabato 11 settembre 2010

Spannolinamento: la svolta

Sto diventando monotematica, lo so, ma probabilmente, anzi spero sicuramente, questo è l'ultimo post che scriverò sull'argomento pipì-popò. Ci tengo a scriverlo, innanzitutto perchè è importante per me essere arrivata allo spannolinamento totale di entrambe le Polpette, e poi perchè so che tra noi mamme è un tema scottante ed interessante, soprattutto se c'è poca collaborazione da parte dei nostri nani.
Un pò di tempo fa, io avevo grossi problemi sullo spannolinamento della mia Polpina. Ho letto e riletto con attenzione i preziosi consigli di altre mamme blogger, traendo come sempre le mie conclusioni. Decisi che dovevo insistere, non dovevo cedere, che la furbetta sarebbe rimasta comunque senza pannolino tutto il giorno, tranne nelle ore della nanna.
Un giorno, magicamente, l'ha fatta nel vaso a casa di mia mamma, in mia assenza.
Allora il problema sono io , ho pensato. A distanza di qualche giorno, l' episodio si è ripetuto. I mie sensi di colpa si moltiplicavano. Mi ripetevo e' colpa mia, la bambina ha paura di me, forse l'ho spaventata, mi teme perchè qualche volta ho perso la pazienza, perchè dopo l'ennesima volta mi ha vista incavolata, sono una pessima madre, questo ho pensato nei giorni successivi.
Fino a quando, una sera, eravamo a casa di una zia e lei mi fa
-mamma pipììììì
-ok amore, andiamo nel bagno di zia D.
ed ecco che ricominciarono le stesse tarantelle, lei si rifiutava di farla, fino a quando l'ho minacciata simpaticamente.
-amore su dai, fai la pipì, se no zio S.(marito di zia D) si arrabbia, e poi viene Jonny, (simpatico cagnolino di mia cugina, che la piccola teme un pò) .
-Dai su falla, così facciamo FREGATOOO, FREGATOOO a zio S. e a Jonny.
Ad un tratto il miracolo, ho visto il liquido giallastro scendere giù lungo le pareti del water.
L'ha fatta ed io ero felicissima, ho chiamato la zia D., ho chiamato la Polpona e tutti insieme abbiamo detto FREGATOOOO, FREGATOOOOO.
Da allora non ho più alcun problema, la fa tranquillamente nel suo vasino o nel water indistintamente. Pensavo di dover faticare ancora per quanto riguarda la cacca, ed invece è stato tutto spontaneo e naturale. Fa anche quella senza problemi, anzi, non so se è una coincidenza, ma è meno stitica di prima.
Lei ora è felice, serena, mi avvisa un pò prima, è diventata bravissima. La notte glielo metto ancora, ma per quello c'è tempo, spero di sbarazzarmi completamente del supporto tecnico la prossima primavera. L'importante è averlo tolto completamente durante il giorno. E' stato faticoso, ci abbiamo impiegato più di un mese e mezzo, ma alla fine ci siamo riuscite.
E questa è l'ennesima conferma della diversità delle mie gemelle. La Polpona ci ha messo 3 giorni, la Polpina 40 giorni in più.
Ma come si dice non importa quanto tempo ci si impiega, ciò che conta è il risultato.

giovedì 19 agosto 2010

Ancora sullo spannolinamento.....non se ne può più.

Si lo so è un argomento che scoccia, ma io non ci posso far niente, siamo ancora in alto mare.
La Polpona è andata già da un pezzo, le sono bastati tre giorni per capire che si fa ovunque, ma non addosso. Se siamo in montagna la fa nel bosco, se siamo a casa di qualcuno la fa nel water, se siamo a spasso la fa per strada, se siamo a casa nel suo vasino. Non ci sono problemi, lei lo dice sempre, tranne in alcuni rarissimi momenti, quando è troppo presa dai giochi o quando in casa c'è qualcuno che non conosce(è successo solo due volte).
Ma la Polpina non ne vuole proprio sapere. Niente vasino. niente water, niente bidet. Una volta le ho addirittura proposto di farla nel bicchiere, ma anche lì nulla da fare.
Andiamo per gradi.
Quando cominciammo lo spannolinamento, lei la faceva puntualmente per terra, rimaneva immobile, mi chiamava e mi diceva "mamma pipì".
Successivamente, mi avvisava due secondi prima di farla, "mamma pipì" io correvo e lei me la faceva sotto ai miei occhi.
Da un pò di tempo, ciò non succede più. Ed è una tragedia.
Si, perchè non la fa, la trattiene e la fa solo nei momenti in cui ha il pannolino, e cioè mattina, pomeriggio e sera. Dopodichè stop. Non la fa proprio. La cosa mi preoccupa un pò.
Qualche giorno fa il miracolo. Dopo essere rientrati a casa con la cuginetta quattrenne, la Polpona è corsa in bagno e si è seduta sul vasino. La Polpina un pò per imitarla, un pò per far vedere alla cuginetta che anche lei aveva il suo vasino, si è seduta e l'ha fatta. Io non credevo ai miei occhi, avrei bevuto il suo liquido giallastro per quanto ero contenta. Ho pensato che era fatta, che c'era stata la svolta. Abbiamo fatto festa e dato premi. Ma purtroppo quell'episodio non si è mai più ripetuto.
Succede più o meno questo:
"mamma pipìììììì"
"amore andiamo in bagno" lei mi da la mano e ci dirigiamo verso il luogo sacro.
"togliamo le mutandine?"
"siiii toglie"
"dai amore siediti sul vasino"
"no pipìììììì male pipìììììì Lella"
"la vuoi fare nel vaso grande?"
"siiiii" la siedo e inizia ad irrigidire le gambe e a lagnarsi
"no, no pipì"
"non ti scappa più?"
"noooo"
le rimetto le mutandine e ritorniamo in cucina.
Dopo cinque secondi si ricomincia e la storia è sempre la stessa per almeno otto dieci volte. Mi sfinisce, le dico di farsela addosso, "tanto poi mamma pulisce", ma lei niente.
Dice sempre "male pipì o male culetto".
Avevo pensato che avesse qualche infezione, ma quando ho visto che il tutto si ripeteva nei momenti che lei più detesta, ho capito che era una tattica per non fare quello che io dicevo.
E' una furbacchiona, ma io non ne posso più. A volte sbagliando, presa dallo sfinimento le metto il pannolino, ma la storia di sopra non ha fine. Fa le tragedie pure quando è pannolinata. Non so più che pesci prendere, non so spiegarle che la pipì si fa seduti, perchè lei la fa in piedi e seduta proprio non ci riesce a stare.
Per la cacca è già una tragedia farla nel pannolino, soffre di stitichezza, quindi forse tra dieci anni riuscirà a farla in un posto diverso dal pannolino o dalla mutandina.
Eppure è passato un mese, ma io non ho visto alcun progresso, come si fa in questi casi?
AIUTOOOOOOOOOOOOO

lunedì 26 luglio 2010

Spannolinamento: i primi risultati

Ormai ho deciso, il pannolino è tolto e viene rimesso solo quando è ora di fare la nanna.
All'inizio mi ponevo il problema di allagamenti in case altrui e quindi se si andava a trovare qualcuno, si metteva il pannolino. Ma ora basta, se capita di farla a casa della zia, della nonna, dell'amica, pazienza, si prenderà uno straccio e si pulirà, mica le posso disorientare, il pannolino o c'è o non c'è. E noi abbiamo deciso che non c'è.
La cosa strana è che quando siamo a spasso, senza passeggino, le Polpette non la fanno, se la trattengono fino a quando non torniamo a casa, e questo è molto positivo. Abbiamo anche superato il trauma del vasino, ora ci si siedono sopra volentieri. Ma la svolta l'abbiamo avuta ieri mattina.
Domenica 25 luglio, alle ore 10 (circa), la Polpona è andata in bagno sola soletta, ha fatto pipì nel suo vasino e poi ha chiamato Paponzo:
-papino, veni vedele, pipì Patto io, nel vasiso, sola, vedi, là? (e indicava col ditino).
Mentre io ero nell'altro bagno, sentivo che lei era nel bagno grande e diceva pipì, pipì, ho chiamato Paponzo ma lui era in sala, poi il piccolo genio dopo averla fatta, ha chiamato Paponzo, che ha chiamato me. Quando ho visto il liquido giallastro nel vasino, mi sono emozionata (che scema), quasi piangevo, era la prima volta e poi da sola, senza l'aiuto di nessuno. Ovviamente lo elogiata, e l'ho premiata con una gommosa. Intanto la Polpina osservava il tutto con occhi curiosi e quando ha visto la caramella data alla sorella, non ho potuto negargliela, mi dispiaceva troppo.
Questa mattina l'episodio si è ripetuto. La Polpona è andata in bagno
-mamma, pipì io fale, vasino ( si stava accomodando sul vasino con le mutandine)
- si amore e la mutandine? le togliamo?
-si toglie, toglie tandine.
e dopo averle tolte, si è seduta e l'ha fatta.
Ormai è andata, la fa sempre nel vasino,anche oggi , che eravamo a casa della zia D. le ho preso una bacinella e le ho detto di farla lì, e così è stato.
La Polpina invece niente. Continua a farsela sotto, a divertirsi proprio. Inizia a farla (per terra), poi mi avvisa e mentre la fa si scompiscia dalle risate. Ma ora sono più fiduciosa, so che con lei ci impiegherò un pò di più, ma alla fine ce la faremo.

giovedì 22 luglio 2010

Di compimese e spannolinamento

Oggi le mie Polpette compiono 23 mesi e questo significa che tra un mese esatto spegneranno due candeline. Oh mamma come passa il tempo....In realtà, non ho intenzioni di fare grandi feste, ci basta quella del primo compleanno, ma una torta di sicuro ci sarà, delle focaccie fatte da nonno Erre e stuzzichini vari. Non farò inviti però. Chi si ricorderà del compleanno sarà ben accetto. Il problema è che le mie Polpettine, sono nate in un giorno particolare per la storia del mio paese. Il 22 agosto è la vigilia della festa patronale, festa che tutti i miei compaesani aspettano con ansia. Ne consegue, che tutti, ma proprio tutti si ricordano che il giorno prima sono nate le gemelle. Abitando io nel centro del corso principale, anche chi mi conosce poco, notò, il giorno della festa quei fantastici nastri rosa sul portoncino di casa mia. Quindi, già so che verrà tanta gente seppur senza invito.

Le mie adorate, crescono in fretta ed i progressi sono notevoli. Hanno una scioltezza nel linguaggio impressionante. In particolare la Polpona è stata soprannominata da parenti e amici 'il piccolo genio', proprio perchè dice cose impressionanti, parole che nessuno le ha mai insegnato. Entrambe conoscono bene i gradi di parentala, se ad esempio gli si chiede, chi è il figlio di zia Checca?, loro prontamente rispondono Angilo, oppure come si chiamano il papà e la mamma del cuginetto Rocco?, la risposta è presto data Zia Anna e zio Gennalo.
Amano scrivere o meglio scarabocchiare, la Polpona sa disegnare il sole, sa fare i cerchietti e abbozzare la sagoma di Winnie (chiaramente a modo suo).

In effetti, per ciò che fanno e per come parlano, io le considero già donnine, ma c'è una cosa che mi ricorda che sono piccole, tanto piccole da non avere ancora il controllo degli sfinteri.
Non pensavo fosse tanto dura la fase dello spannolinamento, eppure mi sembra di essere in alto mare. Vedo piccolissimi progressi, ma a quanto pare, le furbette adorano farla fuori, sul balcone.
-amore dove si fa la pipì?
-in bagno ne vasino
- brava e tu invece dove l'hai fatta?
-mamma, vedi, là su baccone, fori, giù. (l'ha fatta davvero giù)
-ma come! e si fa fuori sul balcone?
-si ( e si scompisciano dalle risate).
IO non ho capito se loro hanno davvero difficoltà, o se si divertono a prendere per il culo questa mamma sciagurata.

In casa stanno praticamente sempre senza (adorano stare completamente nude), e negli ultimi giorni le porto a spasso prive dell'ingombrante calorifero. Ho messo delle traverse sul sedile del passeggino gemellare, così almeno evito di lavarlo ogni giorno. Perchè, in effetti sono stanca di sentirmi dire mamma pipì, girarmi e vedere che il liquido giallo inizia a scendere giù per le cosce e corri corri a prendere la pezza, che se no scivolano e si fanno male.
Ma quando cacchio termina la fase dello spannolinamento? E meno male che mi avevano detto quindici giorni.....forse intendevano quindici mesi.

mercoledì 23 giugno 2010

E scriviamolo questo post va....

Succede che negli ultimi tempi, la pigrizia si è impossessata del mio corpo. Non che io non abbia voglia di fare nulla. Anzi. Faccio di tutto di più, dalla mattina alla sera. Ma ciò che mi viene difficile è scrivere post. Accendo il pc, leggo, leggo e leggo, commento anche un pò, sbircio su fb, e ultimamente mi sono pure messa a giocare a burraco online (l'università docet).
Ma di scrivere non c'ho proprio voglia. Eppure ci sono tante cose da dire, potrei scrivere mille e noiosi post sui grandi progressi delle Polpette, ma mi limiterò ad accennarli, giusto per non farli cadere nel dimenticatoio.

1) Abbiamo iniziato la fase dello spannolinamento. Non credevo fosse così difficile. Le mie Polpette temono il vasino, odiano il water e amano farsela addosso. Sta di fatto però, che la sensazione di bagnato non venga molto gradita. Pretendono che io le cambi subito, ma desisto, le lascio bagnate per un pò, giusto il tempo di far capire loro quanto è spiacevole avere le mutandine umidicce. In realtà, un piccolo progresso c'è stato. Mi dicono quando devono farla, si rifiutano di andare in bagno, la fanno più in là, vengono da me e mi dicono : "mamma pipì patto Iaia/Lella, veni, quà a patto" e mi portano sul luogo del delitto. Almeno mi riasparmio di andare in giro con il panno alla ricerca del bagnato. Ma dopo questo grande passo avanti, ne abbiamo fatto cento indietro. Non so gestire la situazione, questa è la verità.
Ora fa freddo e lo spannolinamento lo abbiamo abbandonato da quattro giorni ormai. Lo so, non si fa, le confondo, forse non sono ancora pronta io? Ma se è vero che ci si impiega non più di un mese, allora potrei iniziare a luglio o ad agosto. Ecco. Cerco scuse per rimandare, e poi sono stufa di parenti e amici che mi danno consigli gratuiti. Qui lo dico: NON MI INTERESSA COME E QUANDO AVETE TOLTO IL PANNOLINO AI VOSTRI FIGLI. BRAVE, APPLAUSI, SIETE DI SICURO PIU' BRAVE DI ME. ( e questo glielo direi alla zia D. che mi ha rotto i co@@@@ni, dicendomi che i suoi figli a 18 mesi era spannolinati, che io non ci riuscirò mai perchè lolevo e lo rimetto). Lo so che non mi sono impegnata, ma so che per settembre questo benedetto pannolino va tolto.

2) Le Polpette crescono alla grande e mi stupiscono ogni giorno per i loro progressi. Ormai parlano proprio bene ed io ci posso fare i discorsi. Mi viene quasi voglia del terzo figlio, soprattutto quando vedo le pance in giro. Ma poi ripenso ai primi tre mesi e la voglia mi passa. Hanno i loro gusti alimentari ben definiti. La Polpona adora la pasta e il pane, la Polpina predilige secondi e schifezze. Lei vivrebbe di prosciutto, cotolette, dolci, cioccolate, caramelle e gelato. Entrambe amano il pesce e la carne, e guai a passare il minestrone e i legumi. Adorano ceci, fagioli, piselli e lenticchie (Polpina mangia solo quelli e scarta la pasta, Polpona mangia più pasta e meno legumi). E poi? vogliamo parlare della cipolla? Io la odio, la scarto sempre, invece loro amano la focaccia con la cipolla, ed anche quella cruda, ma da chi avranno preso? (ovvio da Paponzo).
Il linguaggio, come dicevo prima, è ormai articolato. Anche Polpina, sta a buon punto, sebbene alcuni termini siano incomprensibili. Sanno già che ad agosto compiranno due anni.
L'Inno di Mameli lo conoscono a memoria e quando ci sono sono partite in tv, loro gridano "Itaia, Itaia" ed iniziano a cantare.
Non sono più interessate alla tv e questo è un bene. Anche se, lo ammetto, prima era un buon motivo per evitare capricci o per distrarle un pò. Ora no, il televisore rimane spento tutto il giorno e le pubblicità, che prima amavano, ora vengono completamente ignorate.

3) E' ormai estate, anche se dal 21 giugno sembra arrivato l'inverno. Bisognerà portare al mare le Polpette, perchè si sa, lo iodio fa bene e ci risparmia qualche malanno in inverno. Ma! C'è sempre un ma!
Uno: io odio il mare.
Due: con la Polpette lo odio ancor di più.
Tre: al solo pensiero di scenderedicasa-caricarebimbeebagagli-fare 12 km-parcheggiare-scenderebimbeebagagli-andaresullaspiaggia-sclerare-ritornareallamacchina-ricaricarebimbeebagagli-rifare12km-riscenderebimbeebagagli-risalireacasa-farebagnetto-pranzo-nanna-cena-doccia- no, solo a scriverlo sto male, a pensarci sto malissimo e aggiungiamoci pure i 40 gradi....si può fare? Si. Lo devo fare. Lo devo alle mie Polpette, che in fondo un pò di divertimento diverso se lo meritano anche. E quindi so che va fatto, devo pensare positivo e soprattutto illudermi che l'inverno prossimo non ci saranno tosse e raffreddore.

Avrei voluto scrivere un post breve, ma già sapevo, che non ci sarei riuscita, ma almeno sono felice di essere giunta alla conclusione.

lunedì 7 giugno 2010

Ci sono tante novità

In questo periodo, sarà perchè sta arrivando davvero l'estate, mi scoccia un pò scrivere. Ma come al solito, proprio quando non ne ho voglia, succedono cose che, inevitabilmente, devo ricordare.
Qualche giorno fa, ho lasciato le Polpette per qualche ora. E ieri l'ho rifatto. Non era mai successo prima d'ora, nel senso che da quando sono nate, io mi sono limitata a lasciarle per non più di mezz'ora, giusto il tempo della spesa o di qualche commissione importante. Invece il 2 giugno, sono stata costretta a farlo, a causa di una visita in ospedale, che io e Paponzo abbiamo fatto a mia nonna. Per fortuna la mia santa suocera, è venuta a casa mia e noi siamo andati via, quando loro dormivano, risparmiandoci di farle assistere alla nostra partenza. Sarà strano, ma io mentre ero in macchina, ho provato un senso di libertà, sono tornata indietro nel tempo e mi sono anche chiesta se avevo davvero due figlie. Mi sentivo libera e felice, con l'autoradio a palla e la sigaretta in mano. Non provavo questa sensazione da circa 21 mesi. Peccato che tutta l'atmosfera, sia svanita in ospedale, quando ho visto la povera nonnina che respirava a fatica e lottava tra la vita e la morte. Mi sono sentita una stupida, il senso di colpa ha preso il sopravvento, le lacrime mi riempivano gli occhi ed il mio orgoglio doveva trattenerle, perchè non volevo farmi vedere piangere, soprattutto dai miei genitori. Mi sono sentita sdoppiata: una parte di me voleva rimanere lì, con mia nonna, perchè non sapevo se l'avrei rivista viva, un'altra parte di me, voleva tornare a casa dalle mie figlie, per respirare il profumo di vita che loro emanano.
Tutto sommato, oggi va meglio, mia nonna è con noi, è ancora in ospedale, ma io so che potrò rivederla.

Ieri, io e Paponzo, siamo andati in un altro ospedale a trovare mia zia, figlia di mia nonna, anch'essa bloccata in un letto a causa di due interventi chirurgici che ha subito nell'arco di cinque giorni. Un periodaccio direi. Questa volta, le Polpette, le ho portate da mia suocera, e purtroppo non dormivano. Per fortuna, siamo riusciti ad andare via, evitando lacrime e capricci, ringraziando le galline e le pecorelle che tenevano compagnia alle pesti.

Oggi, abbiamo iniziato le prove di spannolinamento. Un disastro. Le Polpette odiano stare nude, senza calzini, con i pantaloncini e soprattutto senza pannolino. Io credo sia una normale reazione e sono sicura che domani andrà meglio (povera illusa!)
Tutto è iniziato ieri. Il caldo era asfissiante e la santa suocera, ha pensato bene di farmi trovare, al mio ritorno, le Polpette sbracciate e con i pantaloni corti. Avevano però i collant e quindi l'impatto gambe-nude, non è stato forte.
Anche oggi, il caldo si è fatto sentire, era inevitabile fare il cambio di stagione e ho deciso, di punto in bianco, di spogliare le Polpette. Hanno avuto la stessa reazione. Non volevano mettere la mutandina, volevano rimettere il pino (pannolino), i zini (calzini) e i toloni (pantaloni). Alla fine sono riuscita a mettere la mutandina, i pantaloncini e i calzini antiscivolo. Non è andata male, è andata MALISSIMO!!! Temono anche il vasino, io non sono come fare, lo so che è presto, ma vedere dopo poco i pantaloni bagnati, mi ha fatto pensare che forse non ce la faremo mai. So bene che, una volta tolto il pannolino, non bisogna metterlo più, ma come faccio ad uscire? Bagnamo i passeggini? E in macchia? Bagnamo i seggiolini? Sarebbe un disastro e poi io ho una mia teoria. Ho deciso che, per il momento glielo toglierò solo la mattina, un paio d'ore, giusto il tempo di farle abituare al nuovo indumento e di farle prendere confidenza con il vasino (che in realtà utilizzano come sedia). Successivamente, farò lo stesso anche il pomeriggio, fino a quando capiranno che essere umidicce, non è poi così simpatico. Ce la farò??? Non lo so, ma prima o poi doveva succedere.