Oggi mi son detta: se non lo scrivo oggi, non lo scrivo più.
Perchè ci sono ricascata.
Perchè la pigrizia ha ripreso il sopravvento.
Perchè, anche se sono online, mi scoccia scrivere.
Eppure ne succedono di cose.
Allora vediamo un pò, aggiorniamo questo blog e non se parli più.
Dunque:
-ho avuto un week end fantastico. E' venuta a farci visita mia cugina, la mitica zia Ele. E' arrivata sabato a pranzo ed è ripartita la domenica sera. Le Polpette l'hanno adorata, amata e quasi santificata. Peccato che proprio sabato notte, hanno deciso di fare più di un risveglio e così hanno reso poco piacevole la notte della suddetta zia.
-domani e l'ultimo giorno di frequenza al nido prima delle vacanze. Non so come mi organizzerò, visto che sono strapiena di lavoro, ma un pò i nonni, un pò le zie, un pò Paponzo ce la caveremo e poi le Polpette sono sempre più strabone, straintelligenti, strafighe.
-il mio albero di Natale è strapieno di regali. Mai come quest anno! Ci saranno almeno una trentina di pacchetti che aspettano di essere consegnati al destinatario. Sbirciando di quà e di là, probabilmente (leggesi sicuramente) ce n'è uno anche per me.
-abbiamo deciso dove e con chi trascorrere le festività: alla vigilia di Natale siamo tutti a casa mia, i miei genitori, i suoceri, mia cognata, mio fratello, una cugina di Paponzo, in pratica una quindicina di persone (da precisare che ha organizzato paponzo, fosse stato per me, mi sarei risparmiata questa sfacchinata). Il pranzo di Natale lo condivideremo con la mia famiglia a casa di mia madre. Per Capodanno invece, ci trasferiamo da mia cognata per la vigilia e dalla suocera per il pranzo.
-l'altro ieri è nato il figlio di mio cugino, figlio nato da un utero in affitto. In verità, questo punto meriterebbe un post a parte, perchè l'argomento è molto delicato ed io sono stata due giorni a pensare come si può, come si fa, cosa si prova, ma è così, il bimbo è nato, è carinisimo, i genitori sono felici e contenti e la mamma naturale.....ora vive con loro perchè allatta il piccolo, poi non so che fine farà; credo che se tornerà nel suo paese di origine.
Per ora non mi viene in mente più nulla, dubito di aver la voglia/il tempo/la forza di scrivere un altro post prima di Natale. Per cui
AUGURI A TUTTI/E VOI UN FELICE NATALE, NELLA SPERANZA CHE LA NASCITA DEL BAMBIN GESU' PORTI NELLE NOSTRE FAMIGLIE, AMORE, GIOIA, SERENITA', SALUTE e perchè no ANCHE UN PO' DI SOLDINI.
AUGURISSIMIIIII!!!!
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mercoledì 22 dicembre 2010
martedì 31 agosto 2010
Ho bisogno di parlare
Nelle ultime ore mi sono successe tre cose importanti che devo necessariamente raccontare a qualcuno.
1) Sono dovuta andare a lavoro perchè c'era l'ispettorato.
2) Ho ricevuto una strana richiesta d'amicizia su Facebook.
3) E' nato il primo figlio della mia unica e migliore amica.
Allora andiamo con ordine.
1)Circa quarant anni fa, mio padre ha messo su un'attività che Grazie a Dio, sta andando tutt'oggi a gonfie vele.
Succede che nel 2007, è dovuto andare in pensione e quindi decidere che fare dell'attività. Il mio fratellone lavorava con lui già da 15 anni come operaio, io e il mio fratellino studiavamo.
Io ho terminato i miei studi, ma per vari motivi (come ad esempio, mancanza di posti di lavoro al Sud), ho dovuto chiudere il mio sogno nel cassetto e decidere cosa fare nella vita.
Nell'aprile del 2008, quando io ero al quinto mese di gravidanza, io e il mio fratellone abbiamo rilevato l'attività di mio padre, fondando una società. Tutto bene fino a luglio, cioè fino a quando il mio pancione mi ha permesso di lavorare. Poi ad agosto sono nate le Polpette, ed io da allora sono in ferie. Si, sono a casa da due anni esatti, ho fatto la mamma a tempo pieno, mi sono potuta permettere il lusso di vedere ogni minuscolo progresso delle mie figlie, senza mai lasciarle, neanche per un giorno. Mai, sempre e solo con me. Mi ritengo molto fortunata, perchè i primi anni di vita sono fondamentali, ma mi rendo conto che sono stata privilegiata.
Per permettermi tutto questo, abbiamo assunto come operaio il mio fratellino, mio padre e mia madre sono tornati a lavorare sottobanco, rischiando giorno per giorno.
Succede che questa mattina, mia madre è tornata a casa molto prima del previsto, e con una faccia da funerale mi ha detto di correre al negozio, perchè c'era l'ispettorato del lavoro, che faceva il terzo grado al mio fratellino e a mio padre, visto che il fratellone era fuori paese.
Quando sono arrivata, i tre tipi erano andati via, lasciando la questione in sospeso.
Hanno beccato mio padre alla vendita, hanno verbalizzato il tutto ed ora non ci resta che dimostrare il contrario di ciò che loro hanno sostenuto, attraverso fatture che mio padre ormai non firmava più da tempo.. Mi auguro che questa storia vada a buon fine, perchè le multe sono salatissime.
Dopo questo episodio, in famiglia abbiamo deciso di prendere decisioni importanti, non possiamo andare avanti così, rischiamo ogni giorno, anche se lavoriamo onestamente e paghiamo tasse a non finire.
L'unica soluzione è il mio ritorno. E' necessario che io riprenda, per permettere a mio padre di fare solo comparse in negozio. Se tutto va come ho previsto, le Polpette, a gennaio, dovrebbero iniziare l'asilo. Tempo fa le iscrissi alla sezione Primavera, ma a settembre usciranno le graduatorie. Nel caso in cui non dovessero essere nell'elenco, ho deciso che le porterò al nido, gestito da suore e molto bello esteticamente. Non ci resta che aspettare, avere pazienza per qualche mese ancora e poi tutto si sistemerà.(lo spero tanto).
2)Dopo l'esperienza di cui sopra, sono tornata a casa, mia madre per la prima volta è rimasta sola con le Polpette per più di due ore, le ha nutrite, è riuscita a far addormentare una delle due. Io ho acceso il pc e leggendo la posta elettronica, ho notato che c'era una richiesta d'amicizia da parte di una sconosciuta e un messaggio: sono R. non dire niente a nessuno, capiscimi, accetta la mia amicizia, ho bisogno di parlare con te. ti voglio bene.
Dunque, R è mia cugina, in passato è stata più di una sorella per me, siamo cresciute insieme, abbiamo condiviso tante, ma tante cose, il primo bacio, la prima sigaretta, il primo amore. Semplicemente ci amavamo. R. si innamorò di un ragazzo poco adatto a lei. Un ragazzo....come dire un pò delinquente, la sua famiglia aveva ed ha ancora una pessima nomea in paese. Lei lo amava follemente e contro la volontà dei suoi genitori, parenti e amici, rimase incinta e sposò il ragazzaccio. Sembravano una famiglia felice, fino a quando lui per affari loschi, fu arrestato. Lei lo lasciò, strappò persino l'album del loro matrimonio, se ne tornò dalla mamma con suo figlio. Ma forse lo amava ancora, tanto da decidere dopo un pò di anni, di tornarci insieme e di farci un altro figlio.
Io non so se lei era a conoscenza degli "affari" del marito, sta di fatto che lui è riuscito a convincerla a vendere la casa dove abitavano (casa bellissima, comprata da mio zio con tanti sacrifici) che era intestata a lei, e a comprarne un'altra intestata ovviamente a lui. Ma non è tutto. E' riuscito ad intestarsi anche l'attività di mio zio (pace all'anima sua), facendosi un giro miliardario. E lei lavorava come un'asina, faceva la mamma, faceva la moglie, faceva la casalinga.
Fino a quando qualche mese fa, è scappata via. Le notizie che ho le ho apprese da qualche parente, perchè con sua mamma, da quando è morto mio zio, non siamo in ottimi rapporti.
So che è scappata con un ragazzo rumeno, che ha lasciato marito e figli. Si dice che abbia lasciato una dichiarazione ai carabinieri, pare sia in Bulgaria, che si voglia rifare una vita, che era stanca di prendere botte dal marito e dal figlio diciassettenne.
Ovviamente in paese si parla di lei, della sua fuga, del suo gesto estremo. Ha comunque lasciato due figli, uno di otto anni. Io non lagiudico, un pò mi metto nei suoi panni, cerco di capire il perchè. Non è da lei, lei stravedeva per i suoi figli, avrebbe dato la vita per loro. Forse l'esaperazione l'ha portata a fare una cosa simile. O forse l'amore che provava per quel ragazzo, l'ha mandata fuori di testa. Non so che pensare, ma sono certa che ha sofferto tanto e non è giusto paragonarla ad una poco di buono.
Tutto questo per dire che la richiesta d'amicizia che mi è arrivata su fb è sua. Ha scritto sono R. Io ho tre cugine con lo stesso nome e prima di accettare ho sbirciato il suo profilo. Aveva un solo amico ed ero suo figlio maggiore. Non ho avuto dubbi e senza esitare ho accettato.
Ha bisogno d'aiuto, ha bisogno di parlare con me, la sua cugina d'infanzia, come potevo rifiutare? So che forse mi sto mettendo nei guai, il marito ( ex oramai), è un tipaccio, è uno che gira con i coltelli, è un uomo pericoloso. Basta dire che ha preso a calci e pugni la mamma del ragazzo rumeno con cui è scappata sua moglie. E' un animale.
Ma io ho accettato, ci andrò con i piedi di piombo, ma se davvero è lei, non potevo che offrirle il mio aiuto.
3) La mia migliore amica An, ha partorito alle 15.30 un fagottino di 3.450 Kg, lungo 51 cm. Ma questo merita un post a parte, con tante foto, dal pancione alla nascita del piccolo Angelo Pio.
A quanti di voi sono arrivati fin qui, chiedo scusa se il post è stato un pò noioso, ma io avevo davvero bisogno di parlare con qualcuno, l'ho scritto di getto senza pensarci, immaginando di avevre al posto del monitor, un interlocutore in carne ed ossa.
p.s.tra me e Paponzo ci sono rose e fiori, ma domani inizia la stagione venatoria e già so che finiremo col far volare le bottiglie.....ovviamente dipende da lui!
1) Sono dovuta andare a lavoro perchè c'era l'ispettorato.
2) Ho ricevuto una strana richiesta d'amicizia su Facebook.
3) E' nato il primo figlio della mia unica e migliore amica.
Allora andiamo con ordine.
1)Circa quarant anni fa, mio padre ha messo su un'attività che Grazie a Dio, sta andando tutt'oggi a gonfie vele.
Succede che nel 2007, è dovuto andare in pensione e quindi decidere che fare dell'attività. Il mio fratellone lavorava con lui già da 15 anni come operaio, io e il mio fratellino studiavamo.
Io ho terminato i miei studi, ma per vari motivi (come ad esempio, mancanza di posti di lavoro al Sud), ho dovuto chiudere il mio sogno nel cassetto e decidere cosa fare nella vita.
Nell'aprile del 2008, quando io ero al quinto mese di gravidanza, io e il mio fratellone abbiamo rilevato l'attività di mio padre, fondando una società. Tutto bene fino a luglio, cioè fino a quando il mio pancione mi ha permesso di lavorare. Poi ad agosto sono nate le Polpette, ed io da allora sono in ferie. Si, sono a casa da due anni esatti, ho fatto la mamma a tempo pieno, mi sono potuta permettere il lusso di vedere ogni minuscolo progresso delle mie figlie, senza mai lasciarle, neanche per un giorno. Mai, sempre e solo con me. Mi ritengo molto fortunata, perchè i primi anni di vita sono fondamentali, ma mi rendo conto che sono stata privilegiata.
Per permettermi tutto questo, abbiamo assunto come operaio il mio fratellino, mio padre e mia madre sono tornati a lavorare sottobanco, rischiando giorno per giorno.
Succede che questa mattina, mia madre è tornata a casa molto prima del previsto, e con una faccia da funerale mi ha detto di correre al negozio, perchè c'era l'ispettorato del lavoro, che faceva il terzo grado al mio fratellino e a mio padre, visto che il fratellone era fuori paese.
Quando sono arrivata, i tre tipi erano andati via, lasciando la questione in sospeso.
Hanno beccato mio padre alla vendita, hanno verbalizzato il tutto ed ora non ci resta che dimostrare il contrario di ciò che loro hanno sostenuto, attraverso fatture che mio padre ormai non firmava più da tempo.. Mi auguro che questa storia vada a buon fine, perchè le multe sono salatissime.
Dopo questo episodio, in famiglia abbiamo deciso di prendere decisioni importanti, non possiamo andare avanti così, rischiamo ogni giorno, anche se lavoriamo onestamente e paghiamo tasse a non finire.
L'unica soluzione è il mio ritorno. E' necessario che io riprenda, per permettere a mio padre di fare solo comparse in negozio. Se tutto va come ho previsto, le Polpette, a gennaio, dovrebbero iniziare l'asilo. Tempo fa le iscrissi alla sezione Primavera, ma a settembre usciranno le graduatorie. Nel caso in cui non dovessero essere nell'elenco, ho deciso che le porterò al nido, gestito da suore e molto bello esteticamente. Non ci resta che aspettare, avere pazienza per qualche mese ancora e poi tutto si sistemerà.(lo spero tanto).
2)Dopo l'esperienza di cui sopra, sono tornata a casa, mia madre per la prima volta è rimasta sola con le Polpette per più di due ore, le ha nutrite, è riuscita a far addormentare una delle due. Io ho acceso il pc e leggendo la posta elettronica, ho notato che c'era una richiesta d'amicizia da parte di una sconosciuta e un messaggio: sono R. non dire niente a nessuno, capiscimi, accetta la mia amicizia, ho bisogno di parlare con te. ti voglio bene.
Dunque, R è mia cugina, in passato è stata più di una sorella per me, siamo cresciute insieme, abbiamo condiviso tante, ma tante cose, il primo bacio, la prima sigaretta, il primo amore. Semplicemente ci amavamo. R. si innamorò di un ragazzo poco adatto a lei. Un ragazzo....come dire un pò delinquente, la sua famiglia aveva ed ha ancora una pessima nomea in paese. Lei lo amava follemente e contro la volontà dei suoi genitori, parenti e amici, rimase incinta e sposò il ragazzaccio. Sembravano una famiglia felice, fino a quando lui per affari loschi, fu arrestato. Lei lo lasciò, strappò persino l'album del loro matrimonio, se ne tornò dalla mamma con suo figlio. Ma forse lo amava ancora, tanto da decidere dopo un pò di anni, di tornarci insieme e di farci un altro figlio.
Io non so se lei era a conoscenza degli "affari" del marito, sta di fatto che lui è riuscito a convincerla a vendere la casa dove abitavano (casa bellissima, comprata da mio zio con tanti sacrifici) che era intestata a lei, e a comprarne un'altra intestata ovviamente a lui. Ma non è tutto. E' riuscito ad intestarsi anche l'attività di mio zio (pace all'anima sua), facendosi un giro miliardario. E lei lavorava come un'asina, faceva la mamma, faceva la moglie, faceva la casalinga.
Fino a quando qualche mese fa, è scappata via. Le notizie che ho le ho apprese da qualche parente, perchè con sua mamma, da quando è morto mio zio, non siamo in ottimi rapporti.
So che è scappata con un ragazzo rumeno, che ha lasciato marito e figli. Si dice che abbia lasciato una dichiarazione ai carabinieri, pare sia in Bulgaria, che si voglia rifare una vita, che era stanca di prendere botte dal marito e dal figlio diciassettenne.
Ovviamente in paese si parla di lei, della sua fuga, del suo gesto estremo. Ha comunque lasciato due figli, uno di otto anni. Io non lagiudico, un pò mi metto nei suoi panni, cerco di capire il perchè. Non è da lei, lei stravedeva per i suoi figli, avrebbe dato la vita per loro. Forse l'esaperazione l'ha portata a fare una cosa simile. O forse l'amore che provava per quel ragazzo, l'ha mandata fuori di testa. Non so che pensare, ma sono certa che ha sofferto tanto e non è giusto paragonarla ad una poco di buono.
Tutto questo per dire che la richiesta d'amicizia che mi è arrivata su fb è sua. Ha scritto sono R. Io ho tre cugine con lo stesso nome e prima di accettare ho sbirciato il suo profilo. Aveva un solo amico ed ero suo figlio maggiore. Non ho avuto dubbi e senza esitare ho accettato.
Ha bisogno d'aiuto, ha bisogno di parlare con me, la sua cugina d'infanzia, come potevo rifiutare? So che forse mi sto mettendo nei guai, il marito ( ex oramai), è un tipaccio, è uno che gira con i coltelli, è un uomo pericoloso. Basta dire che ha preso a calci e pugni la mamma del ragazzo rumeno con cui è scappata sua moglie. E' un animale.
Ma io ho accettato, ci andrò con i piedi di piombo, ma se davvero è lei, non potevo che offrirle il mio aiuto.
3) La mia migliore amica An, ha partorito alle 15.30 un fagottino di 3.450 Kg, lungo 51 cm. Ma questo merita un post a parte, con tante foto, dal pancione alla nascita del piccolo Angelo Pio.
A quanti di voi sono arrivati fin qui, chiedo scusa se il post è stato un pò noioso, ma io avevo davvero bisogno di parlare con qualcuno, l'ho scritto di getto senza pensarci, immaginando di avevre al posto del monitor, un interlocutore in carne ed ossa.
p.s.tra me e Paponzo ci sono rose e fiori, ma domani inizia la stagione venatoria e già so che finiremo col far volare le bottiglie.....ovviamente dipende da lui!
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sabato 3 ottobre 2009
Senza titolo...un pò di tutto.
Quando devo scrivere un nuovo post, ho sempre difficoltà ad intitolarlo e ciò è dovuto alla mia incostanza. Visto e considerato che il mio blog non è aggiornato quotidianamente, mi viene difficile trovare un titolo che racchiuda tutte le novità.
Tanto per cominciare alla mia Polpina sono spuntati altri due dentini (gli incisivi superiori) e i canini già si intravedono. La Polpona invece è a quota zero, ma la cosa non mi preoccupa più di tanto perchè i pediatri dicono che più tardi escono meglio è, e poi c'è tempo fino ai 18 mesi. Però anche la Polpona ha fatto un passo avanti e cioè ha iniziato a gattonare alla grande e ad alzarsi in piedi da sola (meno male, mi stavo iniziando a preoccupare).
Una notizia bomba che nessuno sa (deve essere un segreto) è che la mia migliore amica A.M. molto probabilmente è in attesa del suo primo figlio. Sono stata la prima persona a cui lo ha confidato (questo mi lusinga) e mi ha chiesto di mantenere il segreto fino a quando non ne ha la certezza. Io i segreti li so mantenere, però muoio dalla voglia di raccontarlo almeno ad una persona, che ne so marito, mamma, cugina...ma questa volta ho resistito (almeno fino ad oggi) e l'ho scritto qui, visto e considerato che nessuno sa dell'esistenza del mio blog.
Per ora è tutto avrei altro da dire, ma preferirei scrivere post specifici, come ad esempio quello sul primo anniversario di nozze del mio adorato fratellone e dell'arrivo del suo bebè previsto per dicembre (questa è un'altra storia).
Tanto per cominciare alla mia Polpina sono spuntati altri due dentini (gli incisivi superiori) e i canini già si intravedono. La Polpona invece è a quota zero, ma la cosa non mi preoccupa più di tanto perchè i pediatri dicono che più tardi escono meglio è, e poi c'è tempo fino ai 18 mesi. Però anche la Polpona ha fatto un passo avanti e cioè ha iniziato a gattonare alla grande e ad alzarsi in piedi da sola (meno male, mi stavo iniziando a preoccupare).
Una notizia bomba che nessuno sa (deve essere un segreto) è che la mia migliore amica A.M. molto probabilmente è in attesa del suo primo figlio. Sono stata la prima persona a cui lo ha confidato (questo mi lusinga) e mi ha chiesto di mantenere il segreto fino a quando non ne ha la certezza. Io i segreti li so mantenere, però muoio dalla voglia di raccontarlo almeno ad una persona, che ne so marito, mamma, cugina...ma questa volta ho resistito (almeno fino ad oggi) e l'ho scritto qui, visto e considerato che nessuno sa dell'esistenza del mio blog.
Per ora è tutto avrei altro da dire, ma preferirei scrivere post specifici, come ad esempio quello sul primo anniversario di nozze del mio adorato fratellone e dell'arrivo del suo bebè previsto per dicembre (questa è un'altra storia).
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