martedì 31 agosto 2010

Ho bisogno di parlare

Nelle ultime ore mi sono successe tre cose importanti che devo necessariamente raccontare a qualcuno.
1) Sono dovuta andare a lavoro perchè c'era l'ispettorato.
2) Ho ricevuto una strana richiesta d'amicizia su Facebook.
3) E' nato il primo figlio della mia unica e migliore amica.

Allora andiamo con ordine.
1)Circa quarant anni fa, mio padre ha messo su un'attività che Grazie a Dio, sta andando tutt'oggi a gonfie vele.
Succede che nel 2007, è dovuto andare in pensione e quindi decidere che fare dell'attività. Il mio fratellone lavorava con lui già da 15 anni come operaio, io e il mio fratellino studiavamo.
Io ho terminato i miei studi, ma per vari motivi (come ad esempio, mancanza di posti di lavoro al Sud), ho dovuto chiudere il mio sogno nel cassetto e decidere cosa fare nella vita.
Nell'aprile del 2008, quando io ero al quinto mese di gravidanza, io e il mio fratellone abbiamo rilevato l'attività di mio padre, fondando una società. Tutto bene fino a luglio, cioè fino a quando il mio pancione mi ha permesso di lavorare. Poi ad agosto sono nate le Polpette, ed io da allora sono in ferie. Si, sono a casa da due anni esatti, ho fatto la mamma a tempo pieno, mi sono potuta permettere il lusso di vedere ogni minuscolo progresso delle mie figlie, senza mai lasciarle, neanche per un giorno. Mai, sempre e solo con me. Mi ritengo molto fortunata, perchè i primi anni di vita sono fondamentali, ma mi rendo conto che sono stata privilegiata.
Per permettermi tutto questo, abbiamo assunto come operaio il mio fratellino, mio padre e mia madre sono tornati a lavorare sottobanco, rischiando giorno per giorno.
Succede che questa mattina, mia madre è tornata a casa molto prima del previsto, e con una faccia da funerale mi ha detto di correre al negozio, perchè c'era l'ispettorato del lavoro, che faceva il terzo grado al mio fratellino e a mio padre, visto che il fratellone era fuori paese.
Quando sono arrivata, i tre tipi erano andati via, lasciando la questione in sospeso.
Hanno beccato mio padre alla vendita, hanno verbalizzato il tutto ed ora non ci resta che dimostrare il contrario di ciò che loro hanno sostenuto, attraverso fatture che mio padre ormai non firmava più da tempo.. Mi auguro che questa storia vada a buon fine, perchè le multe sono salatissime.
Dopo questo episodio, in famiglia abbiamo deciso di prendere decisioni importanti, non possiamo andare avanti così, rischiamo ogni giorno, anche se lavoriamo onestamente e paghiamo tasse a non finire.
L'unica soluzione è il mio ritorno. E' necessario che io riprenda, per permettere a mio padre di fare solo comparse in negozio. Se tutto va come ho previsto, le Polpette, a gennaio, dovrebbero iniziare l'asilo. Tempo fa le iscrissi alla sezione Primavera, ma a settembre usciranno le graduatorie. Nel caso in cui non dovessero essere nell'elenco, ho deciso che le porterò al nido, gestito da suore e molto bello esteticamente. Non ci resta che aspettare, avere pazienza per qualche mese ancora e poi tutto si sistemerà.(lo spero tanto).

2)Dopo l'esperienza di cui sopra, sono tornata a casa, mia madre per la prima volta è rimasta sola con le Polpette per più di due ore, le ha nutrite, è riuscita a far addormentare una delle due. Io ho acceso il pc e leggendo la posta elettronica, ho notato che c'era una richiesta d'amicizia da parte di una sconosciuta e un messaggio: sono R. non dire niente a nessuno, capiscimi, accetta la mia amicizia, ho bisogno di parlare con te. ti voglio bene.
Dunque, R è mia cugina, in passato è stata più di una sorella per me, siamo cresciute insieme, abbiamo condiviso tante, ma tante cose, il primo bacio, la prima sigaretta, il primo amore. Semplicemente ci amavamo. R. si innamorò di un ragazzo poco adatto a lei. Un ragazzo....come dire un pò delinquente, la sua famiglia aveva ed ha ancora una pessima nomea in paese. Lei lo amava follemente e contro la volontà dei suoi genitori, parenti e amici, rimase incinta e sposò il ragazzaccio. Sembravano una famiglia felice, fino a quando lui per affari loschi, fu arrestato. Lei lo lasciò, strappò persino l'album del loro matrimonio, se ne tornò dalla mamma con suo figlio. Ma forse lo amava ancora, tanto da decidere dopo un pò di anni, di tornarci insieme e di farci un altro figlio.
Io non so se lei era a conoscenza degli "affari" del marito, sta di fatto che lui è riuscito a convincerla a vendere la casa dove abitavano (casa bellissima, comprata da mio zio con tanti sacrifici) che era intestata a lei, e a comprarne un'altra intestata ovviamente a lui. Ma non è tutto. E' riuscito ad intestarsi anche l'attività di mio zio (pace all'anima sua), facendosi un giro miliardario. E lei lavorava come un'asina, faceva la mamma, faceva la moglie, faceva la casalinga.
Fino a quando qualche mese fa, è scappata via. Le notizie che ho le ho apprese da qualche parente, perchè con sua mamma, da quando è morto mio zio, non siamo in ottimi rapporti.
So che è scappata con un ragazzo rumeno, che ha lasciato marito e figli. Si dice che abbia lasciato una dichiarazione ai carabinieri, pare sia in Bulgaria, che si voglia rifare una vita, che era stanca di prendere botte dal marito e dal figlio diciassettenne.
Ovviamente in paese si parla di lei, della sua fuga, del suo gesto estremo. Ha comunque lasciato due figli, uno di otto anni. Io non lagiudico, un pò mi metto nei suoi panni, cerco di capire il perchè. Non è da lei, lei stravedeva per i suoi figli, avrebbe dato la vita per loro. Forse l'esaperazione l'ha portata a fare una cosa simile. O forse l'amore che provava per quel ragazzo, l'ha mandata fuori di testa. Non so che pensare, ma sono certa che ha sofferto tanto e non è giusto paragonarla ad una poco di buono.
Tutto questo per dire che la richiesta d'amicizia che mi è arrivata su fb è sua. Ha scritto sono R. Io ho tre cugine con lo stesso nome e prima di accettare ho sbirciato il suo profilo. Aveva un solo amico ed ero suo figlio maggiore. Non ho avuto dubbi e senza esitare ho accettato.
Ha bisogno d'aiuto, ha bisogno di parlare con me, la sua cugina d'infanzia, come potevo rifiutare? So che forse mi sto mettendo nei guai, il marito ( ex oramai), è un tipaccio, è uno che gira con i coltelli, è un uomo pericoloso. Basta dire che ha preso a calci e pugni la mamma del ragazzo rumeno con cui è scappata sua moglie. E' un animale.
Ma io ho accettato, ci andrò con i piedi di piombo, ma se davvero è lei, non potevo che offrirle il mio aiuto.

3) La mia migliore amica An, ha partorito alle 15.30 un fagottino di 3.450 Kg, lungo 51 cm. Ma questo merita un post a parte, con tante foto, dal pancione alla nascita del piccolo Angelo Pio.

A quanti di voi sono arrivati fin qui, chiedo scusa se il post è stato un pò noioso, ma io avevo davvero bisogno di parlare con qualcuno, l'ho scritto di getto senza pensarci, immaginando di avevre al posto del monitor, un interlocutore in carne ed ossa.

p.s.tra me e Paponzo ci sono rose e fiori, ma domani inizia la stagione venatoria e già so che finiremo col far volare le bottiglie.....ovviamente dipende da lui!

7 commenti:

Anna ha detto...

Ciao Ele
tua cugina ha commesso vari errori, non ha saputo scegliersi i compagni di vita e tutto ciò l'hanno inevitabilmente portata dove è ora e purtroppo scappare non l' ha certo aiutata!!Non condivido la scelta di aver lasciato i figli e nemmeno la condanno ma io non l' avrei mai fatto perchè credo che ci sia sempre un'altra possibilità!!
Lei ha chiesto solo di parlarti e credo che tu abbia fatto bene ad accettare la sua amicizia su fb!Ma mi è venuto un dubbio...hai detto che anche il figlio 17enne la picchiava(orrore!) e poi l'unico amico che ha su fb è il suo figlio maggiore?!Spero solo che non sia una trappola e che non sia veramente lei...sai su fb è facile far finta di essere qualcun'altro!!Quindi occhio!!
Per quanto riguarda il negozio e la "visita" dell'ispettorato, spero che la cosa si risolvi ma non aspettare gennaio per tornare a lavoro, organizzati, le cose poi verranno da sè (te lo dice una che ci è passata!)e torna, magari cominciando part-time!!Fallo per te in primis, il lavoro aiuta a sentirsi anche donna oltre che mamma!!Ovviamente all' inizio non sarà facile ma ce la puoi fare!!

kriegio ha detto...

Sono d'accordo con Anna, per quanto riguarda il lavoro. Pare abbiamo tutti bisogno di te, quindi, non ti resta altro da fare che ... dividerti. Vedrai che riuscirai a fare tutto.
Tua cugina, da un lato, fa tenerezza, e dall'altro, viene voglia di scuoterla e chiederle se veramente serviva annientarsi per un tipo, che già si sapeva, era un disgraziato. Speriamo che trovi un po' di pace! Ovviamente, tu fai bene ad aiutarla, per quanto puoi, ma non farti coinvolgere troppo, se pensi che poi possa saltare fuori qualche casino.

pollywantsacracker ha detto...

quoto le altre per quanto riguarda il lavoro.

non mi permetto di dire niente su tua cugina, però se ci sono di mezzo affari loschi e un marito violento, mi sembra che facebook non sia affatto un buon mezzo per stare in contatto con lei. molto meglio la mail o il telefono, e SOLO per aiutarla psicologicamente. attenta a non invischiarti.
fossi in te le scriverei su fb di contattarti telefonicamente, per accertarti che sia proprio lei, e cancellerei l'amicizia. se il marito si accorge che siete amiche, magari tramite il figlio, potrebbe sempre venire a cercare te.
scusa se mi sono intromessa.

lollamamma ha detto...

Per quanto riguarda il lavoro, penso che tu abbia goduto pienamente dei primi due anni delle tue creature e quindi che sia giunto anche il momento di riprendere in mano l'attività di famiglia. Certo non è facile poi riuscire a far conciliare tutto, soprattutto con due figlie piccole, ma piano piano le cose andranno da sè...
Per quanto riguarda tua cugina io sposo pienamente ciò che ha scritto polly, mi sembra una situazione delicata e molto critica, quindi sii prudente anche se fai benissimo a mantenere un contatto con lei, visto il legame che c'è tra di voi, ma io cercherei altri canali, più privati e forse più sicuri!

Ele ha detto...

aggiornamenti: io e mia cugina ci siamo scambiate diversi messaggi. Ho cercato di non scrivere messaggi "particolari", rimanendo sempre sul vago. Le ho raccontato ciò che sapevo, o meglio ciò che la gente del paese diceva di lei. mi ha chiesto l'indirizzo di skype, così da poter parlare direttamente. Lo so, devo fare molta attenzione, ma a lei ci tengo troppo.
Anche io come tutte non condivido la scelta di aver lasciato i figli, ma ha detto che è stata costretta per non creare ulteriori traumi al figlio minore.

@anna: il fatto che ilm figlio la picchiava, è una voce che gira in paese, alla quale io non do credito. Si sa il paese è piccolo e la gente mormora e poi io suo figlio lo conosco bene, non sarebbe capace di fare una cosa simile,

GRAZIE A TUTTE PER I CONSIGLI.

arianna ha detto...

Ciao Ele, mi sembra che soprattutto anche coraggiosa. Prese le sopracitate precauzioni ti conviene chiederti quanto sei disposta a fare per tua cugina.
Per quanto riguarda il lavoro ma davvero non hai voglia di ricominciare?? magari gradualmente...a presto

EricaML ha detto...

ciao ele. per illavoro ho subito la stessa cosa.... ricordi??? ho dovuto anche prendere un'altra macchina. se mi mandi una mail(nel blog c'e' l'indirizzo) ti racconto cosa abbiamo dovuto fare noi x raggirare l'ostacolo.
per tua cugina nn la giudico ma tu 6 molto brava ad aiutarla... solo attenta a fb... !!! baci