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mercoledì 23 giugno 2010

E scriviamolo questo post va....

Succede che negli ultimi tempi, la pigrizia si è impossessata del mio corpo. Non che io non abbia voglia di fare nulla. Anzi. Faccio di tutto di più, dalla mattina alla sera. Ma ciò che mi viene difficile è scrivere post. Accendo il pc, leggo, leggo e leggo, commento anche un pò, sbircio su fb, e ultimamente mi sono pure messa a giocare a burraco online (l'università docet).
Ma di scrivere non c'ho proprio voglia. Eppure ci sono tante cose da dire, potrei scrivere mille e noiosi post sui grandi progressi delle Polpette, ma mi limiterò ad accennarli, giusto per non farli cadere nel dimenticatoio.

1) Abbiamo iniziato la fase dello spannolinamento. Non credevo fosse così difficile. Le mie Polpette temono il vasino, odiano il water e amano farsela addosso. Sta di fatto però, che la sensazione di bagnato non venga molto gradita. Pretendono che io le cambi subito, ma desisto, le lascio bagnate per un pò, giusto il tempo di far capire loro quanto è spiacevole avere le mutandine umidicce. In realtà, un piccolo progresso c'è stato. Mi dicono quando devono farla, si rifiutano di andare in bagno, la fanno più in là, vengono da me e mi dicono : "mamma pipì patto Iaia/Lella, veni, quà a patto" e mi portano sul luogo del delitto. Almeno mi riasparmio di andare in giro con il panno alla ricerca del bagnato. Ma dopo questo grande passo avanti, ne abbiamo fatto cento indietro. Non so gestire la situazione, questa è la verità.
Ora fa freddo e lo spannolinamento lo abbiamo abbandonato da quattro giorni ormai. Lo so, non si fa, le confondo, forse non sono ancora pronta io? Ma se è vero che ci si impiega non più di un mese, allora potrei iniziare a luglio o ad agosto. Ecco. Cerco scuse per rimandare, e poi sono stufa di parenti e amici che mi danno consigli gratuiti. Qui lo dico: NON MI INTERESSA COME E QUANDO AVETE TOLTO IL PANNOLINO AI VOSTRI FIGLI. BRAVE, APPLAUSI, SIETE DI SICURO PIU' BRAVE DI ME. ( e questo glielo direi alla zia D. che mi ha rotto i co@@@@ni, dicendomi che i suoi figli a 18 mesi era spannolinati, che io non ci riuscirò mai perchè lolevo e lo rimetto). Lo so che non mi sono impegnata, ma so che per settembre questo benedetto pannolino va tolto.

2) Le Polpette crescono alla grande e mi stupiscono ogni giorno per i loro progressi. Ormai parlano proprio bene ed io ci posso fare i discorsi. Mi viene quasi voglia del terzo figlio, soprattutto quando vedo le pance in giro. Ma poi ripenso ai primi tre mesi e la voglia mi passa. Hanno i loro gusti alimentari ben definiti. La Polpona adora la pasta e il pane, la Polpina predilige secondi e schifezze. Lei vivrebbe di prosciutto, cotolette, dolci, cioccolate, caramelle e gelato. Entrambe amano il pesce e la carne, e guai a passare il minestrone e i legumi. Adorano ceci, fagioli, piselli e lenticchie (Polpina mangia solo quelli e scarta la pasta, Polpona mangia più pasta e meno legumi). E poi? vogliamo parlare della cipolla? Io la odio, la scarto sempre, invece loro amano la focaccia con la cipolla, ed anche quella cruda, ma da chi avranno preso? (ovvio da Paponzo).
Il linguaggio, come dicevo prima, è ormai articolato. Anche Polpina, sta a buon punto, sebbene alcuni termini siano incomprensibili. Sanno già che ad agosto compiranno due anni.
L'Inno di Mameli lo conoscono a memoria e quando ci sono sono partite in tv, loro gridano "Itaia, Itaia" ed iniziano a cantare.
Non sono più interessate alla tv e questo è un bene. Anche se, lo ammetto, prima era un buon motivo per evitare capricci o per distrarle un pò. Ora no, il televisore rimane spento tutto il giorno e le pubblicità, che prima amavano, ora vengono completamente ignorate.

3) E' ormai estate, anche se dal 21 giugno sembra arrivato l'inverno. Bisognerà portare al mare le Polpette, perchè si sa, lo iodio fa bene e ci risparmia qualche malanno in inverno. Ma! C'è sempre un ma!
Uno: io odio il mare.
Due: con la Polpette lo odio ancor di più.
Tre: al solo pensiero di scenderedicasa-caricarebimbeebagagli-fare 12 km-parcheggiare-scenderebimbeebagagli-andaresullaspiaggia-sclerare-ritornareallamacchina-ricaricarebimbeebagagli-rifare12km-riscenderebimbeebagagli-risalireacasa-farebagnetto-pranzo-nanna-cena-doccia- no, solo a scriverlo sto male, a pensarci sto malissimo e aggiungiamoci pure i 40 gradi....si può fare? Si. Lo devo fare. Lo devo alle mie Polpette, che in fondo un pò di divertimento diverso se lo meritano anche. E quindi so che va fatto, devo pensare positivo e soprattutto illudermi che l'inverno prossimo non ci saranno tosse e raffreddore.

Avrei voluto scrivere un post breve, ma già sapevo, che non ci sarei riuscita, ma almeno sono felice di essere giunta alla conclusione.

mercoledì 9 giugno 2010

L'Inno di Mameli

Da un pò di tempo le Popette cantano a squarciagola l'Inno di Mameli. Succede che io comincio ad intonare il testo della canzone e che loro proseguano, dopo avere avuto dei piccoli aiutini.
Io: frateeelliiii
Loro: d'Itaiaaaa
l'Itaaalia
s'è detta
dell'eeelmo
di Ciccio
si è ciiiinta

a teeetta
dov'è la
iiittoiaaa ittoia, ittoia e continuano urlando per casa la parola Vittoria a più non posso.
E' sconvolgente vedere la rapidità con cui apprendono qualsiasi parola o canzone. In particolar modo la Polpona chiacchierona, mi stupisce di giorno in giorno, perchè dice parole che non ha mai sentito prima d'ora. Riesce addirittura a comporre frasi di tipo compiuto. Se, ad esempio, la Polpina è nell'angolino che si concentra per fare cacca, lei si avvicina e le dice : Lella, fai a cacca? Lella hai patto a cacca?
Poi mi viene incontro e mi dice: Mamma, lella a cacca patto, toglie? puzza, bidè a fare mamma.
La Polpina, che ha più difficoltà nel parlare, la segue e cerca di apprendere dalla sorella. Grazie a lei, ha imparato tante parole, nonchè il suddetto Inno. Diciamo che cerca di imitarla, soprattutto, quando vede che l'attenzione di parenti e amici è spostata più verso la Polpona, lei si intromette nel discorso e tenta di emularla.
Questa mattina, nonna Erre, ha comprato due bandierine dell'Italia, io le ho prese e svolazzandole, ho iniziato a cantare l'Inno di Mameli. Loro non hanno esitato ad imitarmi, hanno preso le due bandierine, sono corse sul balcone ed hanno iniziato a fare l'esibizione pre-mondiali. Speriamo che tutto ciò sia di buon auspicio, per l'esito dei mondiali.