lunedì 8 marzo 2010

Le amiche del cuore


Ci sono giorni che iniziano come tutti gli altri, si fanno le stesse cose di routine, ma poi basta una parola, una notizia, una sorpresa e tutto cambia.
E' quello che oggi è successo a me.
Quando mi diplomai, decisi con due amiche di classe, di andare a studiare nella stessa città e di prendere casa insieme. Con noi viveva una ragazza di Gallipoli. Il primo anno andò tutto bene. Il secondo, al posto della tipa di Gallipoli, subentrò un'altra ragazza del nostro stesse paese. Si sa, la convivenza è difficile, soprattutto se la quarta persona rompe gli equilibri che io e le mie due amiche avevamo creato. Successe così che il rapporto tra me e loro cambiò così tanto, da portarle a cambiare casa, andandosene via prima una (e sinceramente non mi dispiacque molto) e poi l'altra (era la mia migliore amica). Non so il perchè, entrambe mi tolsero il saluto, senza un motivo valido. Io non avevo litigato con nessuna delle due, semplicemente non mi ero schierata dalla loro parte quando c'erano litigi furibondi tra le tre ragazze. Vabbè, mi dicevo, è andata così, pazienza.
Intanto la mia migliore amica R. si era lasciata col ragazzo, per mettersi con un altro, mentre io ho continuato a sentire e vedere il suo ex.
Dopo qualche anno il suo ex, mi confidò di non essere più ex, perchè R. era cambiata, ritornando sui suoi passi e pentendosi amaramente per aver chiuso con tutti. Mi disse anche che si stavano rifrequentando e che aveva voglia di rivedere anche me. Così fu. Ci incontammo e mi raccontò ciò che le era successo negli ultimi anni, di quanto aveva sofferto col tipo, di avere subito umiliazioni dalla famiglia. Ci rappacificammo, mi propose anche di prendere il suo posto di lavoro, dato che lei aveva intenzione di lasciare la città, per finire gli studi a distanza. Io iniziai a lavorare al posto suo, ci sentivamo spesso e quando io tornavo a casa ci incontravamo. Sembravo tutto risolto, fino a quando lei un giorno mi chiamò e mi disse che sarebbe ritornata in città per scrivere la tesi e avrebbe avuto bisogno di nuovo di quel posto di lavoro. Per me non c'era alcun problema, lei aveva sicuramente più bisogno di lavorare. Purtroppo i datori di lavoro si rifiutarono di riprenderla e così le mi ritolse il saluto. Da allora non ci siamo più parlate e questo mi ha fatto molto male, io non avevo colpe, semplicemente mettevo l'anima in tutto ciò che facevo.
Sono passati diversi anni, quando ci incontriamo per strada, si volta dall'altra parte, se non può evitare il mio sguardo, si limita ad un timido "ciao". Anche se non ci frequentiamo, so tutto della sua vita grazie ad amici comuni. So che si è sposata (col fidanzato storico), ha una bimba di nome L., nata esattamente un anno prima delle mie, so dove abita, so che si è iscritta nuovamente all'università per prendere un'altra laurea. Qualche giorno fa ho saputo che aspetta un altro bimbo/a, che nascerà a settembre.
Ma la notizia clou, quella che mi ha sconvolto la giornata, è che aspetta ben due gemelli. Non so perchè, ma sono rimasta senza parole. La prima cosa che mi è venuta in mente è chissà se quando l'ha saputo ha pensato a me.
Io me la porto ancora nel cuore, vorrei tanto che lei lo sapesse, vorrei incontrarla, vedere come vive, in che modo passa le giornate, condividere il timore e la gioia di essere mamme e mogli. Ho raccontato questa storia alla persona che mi ha dato la notizia, puntualizzando anche il fatto che mi farebbe piacere che lei sapesse ciò che provo. Chissà magari mi cerca. Io no. Non posso farcela, ci ho provato una sera, siamo uscite insieme (eravamo in 15) e pensavo di ritornare indietro, ma nulla, dall'altra parte c'era un muro. Adesso tocca a lei. Mi piacerebbe sapere come vive la gravidanza gemellare, potrebbe aver bisogno di consigli, rassicurazioni, non so, ma oggi non faccio altro che pensare a lei.
Non so neanche perchè ho scritto questo post, forse in cuor mio spero un giorno di farlo leggere proprio a lei, o forse solo per metter giù i miei pensieri malinconici.
So per certo che le voglio davvero un mondo di bene.

4 commenti:

mammalellella ha detto...

sai anch'io ho "un'amica" così... ci conoscevamo da una vita, conosco i suoi, lei i miei, ma... beh, forse è stato il destino, chissà! cmq ti sono vicina.

Yaya ha detto...

Anche io ho un' ex migliore amica con cui ho condiviso tantissimo ma poi la vita ci ha portato ad allontanarci. E per me va bene così. Ma se ci pensi e ti manca ancora dopo tanti anni, perchè non provare a cercarla! Visto che anche lei diventerà bi-mamma potreste ripartire da qui. Magari mandale un biglietto dove le fai le congratulazioni e le dici che se ha bisogno di scambiare due parole su quello che sta vivendo lei e che hai già passato tu, tu sei disponibile. In bocca al lupo

bismama 2.0 ha detto...

Anche a me è successa una cosa molto simile. Divisione di amiche storiche per scelte diverse.... lei ancora single io bismama. Vorrei riavvicinarla ma come fare? Non abbiamo quasi più niente in comune.

MammaTuttoFare ha detto...

capisco perfettamente le tue sensazioni quando dici "adesso tocca a lei", hai bisogno di questo suo gesto di cercarti come conferma del fatto che anche lei prova quello che provi tu, anche se a volte purtroppo non arriva.
Incrocio le dita per te e per questa tua amicizia.