Questa è la prima settimana di indipendenza mia e delle Polpette. Ormai loro sono al nido dalle 8.30 alle 13.30, orario in cui io sono al lavoro. E mi mancano, mi mancano terribilmente. Eppure ho tanto da fare, non ho il tempo di pensare, ma loro sono il mio chiodo fisso per tutta la mattina.
E penso che questi due anni di vita insieme non torneranno più.
E penso che d'ora in poi, non ci saranno le lunghe mattine insieme, passate sul tappeto a giocare con le costruzioni o con le bambole.
E penso che non potremmo più fare le lunghe passeggiate.
E penso che la mia vita sta cambiando, ma soprattutto la loro.
E penso che sono troppo piccole le mie cucciole per affrontare tutto ciò.
E penso che la Polpona (che ora piange ogni mattina), mi vede come una mamma cattiva che l'abbandona.
E penso che mi mancheranno gli esaurimenti nervosi delle 12, quando tra pranzo e capricci iniziavo a sclerare.
E penso che sono già passati due anni......caspita come passa.
E penso che è giusto così, anche se a volte mi ritrovo a combattere con i sensi di colpa.
E penso (anzi sogno) di voler diventare una mosca, entrare in aula e vedere tutto ciò che accade, perchè mi scoccia un pò non poter vedere come interagiscono in mia assenza.
La verità è che penso che in fondo non c'è più tempo.Le giornate volano, ci svegliamo alle 7, ma in un batter d'occhio ci ritroviamo alle 21.30, orario in cui loro vanno a nanna. Ed io non me le godo più ste Polpettine.
Torniamo a casa alle 13.45, mangiucchiano qualcosa, stiamo insieme mezz'ora e arriva il riposino. Dormono un bel pò, arrivano a farsi tre ore la Polpona e quattro la Polpina.
Stiamo insieme praticamente due ore, me le coccolo, me le sbaciucchio, gli dico di abbracciarmi, di stringermi forte, di dirmi ti amo; e questo denota insicurezza da parte mia, perchè sono io che chiedo loro conferme.
Vivo aspettando il sabato, che poi è il giorno in cui loro non vanno al nido, ma è anche il giorno in cui io dovrei lavorare il doppio. Però so che saranno a casa con Paponzo o a spasso con i nonni e mi sentirò di sicuro più tranquilla.
Il fatto è che io le amo troppo e temo che loro non percepiscano quanto io sia innamorata di loro (lo so che è una cazzata.....ma penso anche questo).
